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dal 16 Marzo 2017 al 16 Luglio 2017
Palazzo Ducale, Genova

Modigliani

Courtesy Richard Delh. K.A.D. Gallery - Bruxelles

Modigliani studia, osserva, assimila, scopre, rielabora. Sin dagli inizi della sua carriera è attento a quanto avviene attorno a sé, pronto a lasciarsi conquistare da nuove istanze espressive in sintonia con la sua visione di sopravvivenza della forma. La sua attenzione è da subito attratta dalla scultura, nelle cui capacità di sintesi estrema l’artista intravede la possibilità di giungere a un archetipo figurale. Lo stile di Modigliani giunge presto anche a combinare con sapiente maestria la somiglianza del ritratto - eseguito dal vero o a memoria - con linee formali essenziali, sinuose, che delimitano una pittura fluida mai vista prima.

L’esposizione si propone di illustrare il percorso creativo dell’artista analizzando le principali componenti della sua carriera breve e feconda.

In primo luogo la mostra intende mettere in rilievo il rapporto che il giovane, di formazione classica, ha intrattenuto con la scultura antica ed extra-europea. Inoltre, più estesamente, vuole affrontare l’altro aspetto centrale della sua ricerca, ovvero la sua attenzione per il ritratto.

Numerosi sono i dipinti che Modigliani dedica a occasionali modelle ma anche ad amici e compagni d’avventura, protagonisti anch’essi della vita culturale parigina d’inizio secolo, tra Montmartre e Montparnasse. Tuttavia l’interesse maggiore di Modigliani è come sempre rivolto alle figure femminili: la poetessa russa Anna Akmatova, Lunia Czechowska, amica di lunga data, Hanka Zborowska, moglie del suo mercante, e la sua famosa compagna Jeanne Hébuterne, dalla quale avrà una figlia.