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dal 20 Settembre 2014 al 08 Febbraio 2015
Genova, Palazzo Ducale

Frida Kahlo e Diego Rivera

Comunicato Stampa

Una coppia, due mondi diversi, due artisti universali: Diego Rivera aveva 42 anni quando nel 1929 sposò Frida Kahlo, di 20 anni più giovane. Aveva alle spalle 7 anni di Accademia e 14 di perfezionamento in Europa; Frida era un’autodidatta. All’epoca la celebrità era Diego, con una mostra personale al MoMa di New York già un anno dopo il matrimonio. Frida ebbe la sua prima personale newyorkese solo 9 anni più tardi.

La storia di Frida Kahlo e Diego Rivera non è soltanto l’unione di due artisti celebri del Novecento ma è la storia di un legame che ha ben presto raggiunto i contorni di una leggenda. Le gelosie e i tradimenti reciproci, il divorzio e i due matrimoni, ogni evento della loro vita ha reso la loro unione qualcosa di più di un semplice legame sentimentale. E poi le battaglie politiche, la cerchia di artisti e intellettuali che erano soliti frequentare, da Picasso a Breton, il contatto con gli uomini più ricchi e influenti del pianeta, da Rockefeller a Trotzsky: la loro dimensione internazionale li ha resi, agli occhi del mondo, come l’incarnazione dello spirito messicano.

La mostra, ideata da MondoMostre Skira che, insieme a Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, cura la produzione e l’organizzazione del progetto, è promossa dal Comune di Genova e dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo per il tramite della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Liguria, con la collaborazione della Direzione Generale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale e della Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Liguria. La realizzazione dell’esposizione è stata possibile grazie al main sponsor Carispezia Gruppo Cariparma Crédit Agricole.

Il progetto di Palazzo Ducale non racconta soltanto l’evoluzione artistica di Frida e Diego, ma ci catapulta con una lente d’ingrandimento direttamente nel loro microcosmo: accanto alla curatela della massima esperta internazionale, Helga Prignitz‐Poda, si avvale infatti della collaborazione della pronipote di Frida, Cristina Kahlo, e del nipote di Diego, Juan Coronel Rivera, per raccontare con un taglio più intimo e familiare i legami segreti che unirono i due artisti nel doppio legame arte‐vita. Il catalogo è edito da Skira.

In mostra gli autoritratti, le tele e i disegni in cui l’uno rappresenta l’altra, i ritratti di mecenati e amici: oltre 130 le opere dei due artisti insieme per la prima volta in Italia. E poi una grande selezione fotografica, con oltre 80 scatti realizzati da importanti fotografi, come Nickolas Muray, Manuel e Lola Alvarez Bravo, Florence Arquin e Leo Matiz e poi ancora, una serie di filmati d’epoca che ricostruisce l’intimità della coppia e la presenta, viva e carica di fascino, nella loro quotidianità. Consapevoli del proprio ruolo e del loro status, come star contemporanee, Frida e Diego si offrono alla macchina fotografica o alla cinepresa sia nei momenti di tenerezza, che in situazioni “istituzionali”, oppure con pennello e tavolozza di fronte ad una tela, alimentando in ogni mossa la loro fama e il loro mito.

La mostra ripercorre il destino opposto della celebre coppia, dall’esordio fino alla maturità trascorsa insieme, mettendo a confronto le reciproche influenze e la maniera in cui l’uno tendeva a raffigurare l’altra. Oltre i dipinti, i disegni e le fotografie, troviamo nella sezione conclusiva gli abiti tradizionali indossati da Frida che hanno ispirato, e ispirano ancora oggi, i più famosi stilisti di moda e ci proiettano all’interno della Casa Azul, tra retablos devozionali e statue precolombiane, dove le creazioni di Frida e Diego rappresentavano al meglio lo spirito postrivoluzionario dell’epoca.